Cos'è il turismo circolare?
Il turismo circolare è un sistema economico che cerca di rendere l'industria del turismo, e tutte le sue sfaccettature, in grado di sostenere la crescita economica delle destinazioni turistiche senza mettere a rischio il futuro del pianeta. Tutto questo grazie all'uso di energia e risorse naturali, all'utilizzo dei rifiuti prodotti dalle attività stesse e all'impiego di rifiuti come materie prime dirette.

Perché il turismo circolare è importante?
Settori turistici lineari e dispendiosi: Purtroppo, molte persone scelgono opzioni turistiche basate sullo spreco e sul lusso, che a loro volta generano un eccesso di rifiuti (soprattutto nei centri urbani), comportando un enorme tributo alle infrastrutture locali. A questo proposito, la circolarità della mobilità (trasporti), dei beni di consumo, degli alimenti, dell'edilizia e della gestione dei rifiuti è diventata più imperativa che mai.
Sovraffollamento e inquinamento: la disponibilità di voli a prezzi accessibili ha facilitato gli spostamenti, fattore ideale a rafforzare l'economia locale. Nel frattempo però l'ambiente e le infrastrutture sono sempre più minacciati: questo sviluppo peggiora anche l'inquinamento acustico, l'inquinamento atmosferico, la produzione di rifiuti, causando molti altri problemi alle città. Da qui si può dedurre che le aree urbane possono essere un buon punto di partenza per il turismo circolare.
Distruzione degli ecosistemi naturali: l'overtourism causa molti problemi anche nelle aree di campagna, perciò il turismo circolare sembra l'unica soluzione a lungo termine sia per le aree urbane che per quelle rurali. Nella maggior parte dei casi, l'overtourism è la principale minaccia per la flora e la fauna nelle destinazioni turistiche naturali popolari in cui i problemi ambientali hanno portato alla distruzione di interi ecosistemi come ad esempio la deforestazione, lo sfruttamento del suolo e l'inquinamento. Un aspetto altrettanto preoccupante è l'assenza di una politica volta a sensibilizzare e proteggere gli ambienti naturali: il più delle volte questa situazione non ha possibilità di riscatto, come ad esempio quanto accade alle barriere coralline di tutto il mondo, nella maggior parte dei casi distrutte a causa del riscaldamento globale e dall'impronta del turismo. Questi sono solo alcuni dei problemi ambientali causati da un turismo eccessivo e, se non si prendono provvedimenti, non potranno che peggiorare.

Malcontento per i residenti locali e violazione dell'autenticità delle città: in tutta Europa, soprattutto in città turistiche come Barcellona o Venezia, il fenomeno dell'overtourism ha scatenato forti tensioni tra i residenti causando malessere e disturbi. Tra le varie conseguenze, la diffusione di piattaforme online come Airbnb ha causato un aumento dei prezzi degli alloggi e degli affitti, la scomparsa dei piccoli negozi, sostituiti da negozi turistici. Tutto ciò ha reso queste città meno vivibili, provocando la fuga dei residenti che, definiscono le loro città d'origine dei veri e propri "teatri turistici" a causa della loro perdita di autenticità. A quanto pare, anche questo è un problema preoccupante che richiede un'azione immediata per essere affrontato.

Il turismo circolare e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile 2030 delle Nazioni Unite (SDG 12)
L'obiettivo 12 consiste nell'assicurare che il consumo e la produzione siano sostenibili, importante per mantenere una sostenibilità di vita delle persone ora e in futuro.
Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e l'inquinamento hanno le loro radici in metodi di consumo e produzione non sostenibili. Queste crisi e i danni che provocano all'ambiente mettono in pericolo la popolazione e rendono più difficile il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Per questo motivo i governi e i cittadini dovrebbero collaborare per utilizzare al meglio le risorse, ridurre i rifiuti e l'inquinamento e creare una nuova economia circolare. Sulla base di questa discussione, è possibile affermare che la circolarità del settore turistico è strettamente connessa al SDG 12 e può persino svolgere un ruolo chiave nel suo raggiungimento.
Che aspetto avrebbe un settore turistico circolare?
Un luogo che gode di un turismo circolare si distinguerebbe per le seguenti caratteristiche:
- Strategie smart e sostenibili, politiche e infrastrutture a favore della città stessa;
- Collaborazione e trasparenza tra i settori;
- Comunicazione aperta tra gli operatori turistici e gli ospiti;
- Integrazione delle piattaforme di condivisione nelle attività turistiche;

Come si può notare, la circolarità dell'industria turistica è così ampia da includere energia, trasporti, alloggio, cibo e altro ancora. Questo indica un forte bisogno di cooperazione tra tutti i settori sopraelencati perché la transizione verso il turismo circolare funzioni.
Rendere il settore turistico più circolare e digitale
Le organizzazioni internazionali, gli Stati, i governi locali, i servizi idrici e i settori ad alta intensità idrica sono tutti fondamentali per mantenere una catena di approvvigionamento idrico sicura e sufficiente. Tuttavia, quando si tratta di raggiungere l'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 6 delle Nazioni Unite, relativo all'acqua potabile e ai servizi igienici, l'Unione Europea ha fatto pochi o nessun progresso negli ultimi cinque anni.
Inoltre, per quanto riguarda la disponibilità di acqua, lo stress idrico colpisce circa il 30% della popolazione europea su base annua. Si prevede che le siccità diventeranno più frequenti, più grandi e più dannose a causa dei cambiamenti climatici. Poiché l'UE non ha dato priorità alla qualità dell'acqua è necessario intervenire con urgenza per garantire che la gestione delle risorse idriche in Europa adotti una strategia circolare.
Economia lineare Vs. Economia circolare
Il capitale naturale - lo stock mondiale di risorse naturali fornite dalla natura prima della loro estrazione o trasformazione da parte dell'uomo - è tipicamente utilizzato per gli input materiali ed energetici nella produzione e funge da "serbatoio" per i rifiuti del processo economico.
Questo modello economico è meglio definito come "lineare", in cui gli attori economici (persone o organizzazioni) raccolgono ed estraggono le risorse naturali, le utilizzano per realizzare un prodotto, vendono l'output ad altri attori economici, che lo scartano quando non serve più alla sua funzione.
Il settore idrico adotta spesso l'approccio "prendere-usare-smaltire" dell'economia lineare, seguendo questo paradigma "prendere-produrre-smaltire", in cui l'acqua viene "prelevata" da corsi d'acqua, fiumi, laghi, bacini, mari e riserve di acque sotterranee o catturata direttamente come precipitazione, viene poi "usata" all'interno del ciclo idrico da città, industria, agricoltura, ambiente, sia per scopi di consumo che per scopi non di consumo. L'acqua non utilizzata viene "restituita" al bacino fluviale, direttamente o tramite un impianto di trattamento comunale. L'acqua recuperata può essere successivamente utilizzata a valle o persa nel bacino, a seconda della sua collocazione all'interno del bacino stesso.
Sebbene l'attuale modello economico lineare abbia prodotto livelli di sviluppo senza precedenti, ha anche comportato una limitazione della disponibilità di risorse naturali, nonché la creazione di rifiuti e il deterioramento dell'ambiente. A causa dei cambiamenti climatici, della crescente scarsità di risorse e del degrado ambientale, è in atto a livello mondiale uno spostamento verso un'economia circolare, che si concentra sulla riduzione del consumo di materiali, sul loro riutilizzo e sul recupero delle risorse dai rifiuti. In termini di gestione delle risorse idriche, l'economia circolare cerca di:
- Ridurre al minimo l'utilizzo dell'acqua tramite la sua conservazione, l'efficienza nell'uso e la gestione idrica. Utilizzare l'acqua non trattata per altri usi e riciclarla a scopi potabili e non;
- Recuperare le risorse dalle acque reflue, compresa la produzione di energia sostenibile e il recupero dei materiali, Rigenerare il capitale naturale riducendo l'uso e il non consumo di acqua.
- In definitiva, il concetto di economia circolare protegge l'ambiente e offre al contempo vantaggi sociali ed economici (può incrementare lo sviluppo economico mondiale di 4,5 trilioni di dollari).
Mettere in pratica l'economia circolare
In Europa già diverse aziende progressiste hanno iniziato ad utilizzare modelli aziendali di economia circolare partendo dalla riduzione di utilizzo e riciclaggio dell'acqua, recupero di materie prime (come il calore e i minerali) e puntando sulla ricerca di metodi per ridurre la scarsità idrica, prevenendo danni ambientali e le riduzioni delle emissioni di gas serra.
Ed esempio Finnforel, un allevamento ittico sostenibile in Finlandia, utilizza la tecnologia dei sistemi di acquacoltura a ricircolo (RAS). Solitamente i residui degli allevamenti ittici vengono scaricati nei mari e in questo circuito chiuso l'energia viene utilizzata per pulire l'acqua prima ancora che venga rilasciata nuovamente nei laghi. Pur garantendo laghi e mari più puliti, questo metodo consuma molta energia. Finnforell ha sviluppato una strategia completa per ridurre le emissioni di CO2 utilizzando sempre più energia rinnovabile.
Nessuna azienda o settore può funzionare senza un piano idrico. La prima fase consiste nel determinare la quantità di acqua che l'azienda consuma direttamente o indirettamente attraverso la catena di approvvigionamento, come può essere ridotta e come può essere migliorata l'efficienza idrica. Dopodiché, le aziende devono coinvolgere tutti, sia all'interno (i lavoratori) che all'esterno (la catena di fornitura), nel contribuire alla strategia di efficienza idrica, misurando i progressi e segnalando gli effetti benefici.
Per una transizione circolare nel settore turistico è importante che gli operatori turistici, i turisti e la comunità siano disposti ad integrare, comunicare e cooperare insieme. Vi sono, però, alcuni principi chiave ritenuti facilitatori per la transizione:
- Modelli di progettazione circolare: Uno degli aspetti più importanti è la progettazione sostenibile delle strutture e delle attività turistiche, che si ritiene sia una parte essenziale del passaggio a un sistema turistico circolare. Gli operatori turistici dovrebbero essere incoraggiati a migliorare i servizi utilizzando nuove tecnologie e sistemi green come edifici costruiti in modo più circolare ed ecologico, utilizzando l'energia solare, eolica o l'acqua di falda per riscaldare e produrre elettricità o ridurre gli articoli monouso. Un sondaggio condotto tra gli ospiti di un hotel ha rilevato che l'uso di asciugamani di stoffa al posto delle salviette di carta non sempre rende gli ospiti insoddisfatti;
- Modelli di estensione dell'uso e della vita degli oggetti (un buon esempio di soluzioni digitali): è possibile implementare l'estensione dell'intensità d'uso nel settore turistico dando priorità a un modello di consumo collaborativo che evidenzia e privilegia la condivisione o la locazione di prodotti e spazi. Un buon esempio è Airbnb, un servizio di condivisione popolare e redditizio che offre un servizio di condivisione di case e alloggi, mediante il quale è possibile utilizzare al massimo le case e gli appartamenti temporaneamente sfitti. In tutto ciò c'è un aspetto negativo non trascurabile: i proprietari e gli investitori immobiliari subaffittano appartamenti e persino interi blocchi di edifici al solo scopo di ospitare i turisti. Tale strategia sta facendo salire alle stelle i prezzi degli alloggi e rende più difficile o quasi impossibile per i residenti locali possedere un proprio appartamento o, a volte, anche affittarne uno a un prezzo accessibile. La buona notizia è che sono state sviluppate opzioni alternative per contrastare questi risultati negativi. Uno di questi esempi promettenti è FairBnb, un'iniziativa che mira a potenziare il settore turistico in modo autentico, equo e consapevole. Peerby è un altro buon esempio di servizio circolare e sostenibile basato sulla condivisione. Si tratta di una piattaforma online che mette in contatto persone che hanno temporaneamente bisogno di un oggetto specifico (facendo incontrare chi ne ha bisogno con chi è disposto a prestarlo). L'esistenza di un servizio di questo tipo è inevitabile per contribuire a fornire ulteriori servizi ai turisti che vogliono viaggiare leggeri.
- Modelli di supporto circolare: Lo sviluppo delle tecnologie digitali, ritenuta una delle soluzioni più importanti, può fare un'enorme differenza nel passaggio a un'economia circolare del turismo soprattutto per il fatto che un'adeguata tecnologia avanzata è un requisito per l'organizzazione e la razionalizzazione delle infrastrutture cittadine. Inoltre, l'intelligenza artificiale (IA) può contribuire all'ottimizzazione dei servizi di una piattaforma. È innegabile che la capacità di personalizzare i contenuti in modo specifico per l'utente finale contribuirà a ispirare e aumentare l'impatto delle azioni sostenibili.
- Modelli di supporto circolare: Lo sviluppo delle tecnologie digitali, ritenuta una delle soluzioni più importanti, può fare un'enorme differenza nel passaggio a un'economia circolare del turismo soprattutto per il fatto che un'adeguata tecnologia avanzata è un requisito per l'organizzazione e la razionalizzazione delle infrastrutture cittadine. Inoltre, l'intelligenza artificiale (IA) può contribuire all'ottimizzazione dei servizi di una piattaforma. È innegabile che la capacità di personalizzare i contenuti in modo specifico per l'utente finale contribuirà a ispirare e aumentare l'impatto delle azioni sostenibili.
Ulteriori vantaggi della digitalizzazione per il settore turistico (transizione al turismo circolare)
Oltre alle soluzioni suggerite sopra, vi sono altri modi per cui la digitalizzazione aiuterebbe il settore turistico a rivoluzionarsi in senso circolare.
Sebbene la pandemia da COVID-19 abbia portato molteplici conseguenze indesiderate, diverse sono state le pratiche innovative sviluppate come risposta alle restrizioni obbligatorie e all'isolamento. Questo tipo di pratiche non sono un'eccezione nell'industria del turismo e possono addirittura essere considerate una risposta innovativa ai crescenti problemi ambientali e infrastrutturali causati dagli alti livelli di turismo. Tra le tante, l'introduzione di tecnologie avanzate in termini di immagini generate al computer (CGI) per creare AR, MR e VR per una destinazione pianificata (desiderata) offre al turista un'opportunità unica di percepire l'atmosfera del luogo prima di acquistare effettivamente un pacchetto per visitarlo. Questo non si limita all'industria del turismo, ma comprende anche altri settori, come quello dell'istruzione, della moda e dell'intrattenimento. Ad esempio, l'industria della moda a Parigi ha ospitato la prima settimana della moda virtuale.
Questi effetti virtuali speciali hanno il potenziale per contribuire a creare un'atmosfera che faccia percepire i consumatori di stare quasi come nella vita reale, dando loro la possibilità di scegliere di viaggiare in una destinazione senza lasciare il proprio Paese. Tali tecnologie porteranno benefici sia ai fornitori che ai consumatori, cosa che a sua volta ridurrà enormemente l'impronta di carbonio e avrà un impatto positivo sul cambiamento climatico. Alcuni Paesi hanno già avviato la pratica di fornire servizi quali tour virtuali come esempio, il Museo d'Orsay di Parigi, il Rijksmuseum e il Van Gogh Museum di Amsterdam.
Per facilitare la comprensione e la pratica della circolarità turistica nella nostra vita quotidiana è importante ricordare la regola delle 4 R:
Riduci - viaggiare solo se è indispensabile o se si tratta di una situazione di emergenza
Riusa - ricercare attività simili nella propria zona o nel proprio Paese che servano allo stesso scopo.
Ricicla - cercare articoli riciclabili ovunque si viaggi.
Recupera - a volte è importante dire anche di no ad annunci o agenzie che offrono grandi sconti per l’acquisto di pacchetti viaggio, piuttosto imparate a rispondere “No grazie, preferisco fare un esperienza simile nella mia area locale”.
Il riciclaggio è un passo fondamentale per garantire la sostenibilità del nostro pianeta. Riciclando, riduciamo i rifiuti, conserviamo le risorse naturali proteggendo l'ambiente e riducendo l'inquinamento. Il riciclo può anche creare posti di lavoro e ridurre la pressione sulle discariche. Riciclare non deve essere difficile; iniziate con una piccola raccolta differenziata e con l'uso di sacchetti riutilizzabili. Assicuratevi di educare voi stessi e gli altri intorno a voi sui benefici del riciclaggio ed incoraggiate i amici e familiari ad impegnarsi a rendere il nostro pianeta un posto più pulito e più verde.