Cos’è la sostenibilità?
La sostenibilità consiste nel soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere quelli delle generazioni future, garantendo un equilibrio tra crescita economica, tutela dell'ambiente e benessere sociale. Questo aspetto è stato ben definito dalla teoria della Triple Bottom Line, che comprende tutte queste componenti:

La sostenibilità è suddivisa in 3 tipi:
- Ambientale - si concentra sulla conservazione della biodiversità senza rinunciare al progresso economico e sociale. I fondamenti della sostenibilità ambientale sono: la salvaguardia dell'acqua, il risparmio energetico, la riduzione dei rifiuti, l'utilizzo di imballaggi riciclabili, la limitazione o l'eliminazione dell'uso della plastica, l'utilizzo di trasporti sostenibili, il riutilizzo della carta e la protezione della flora e della fauna.
- Economico - quando si costituisce un'azienda, si crea una struttura che prevede spese e ricavi. Una volta raggiunto un equilibrio tra i due fattori, l'azienda ottiene un profitto. La sostenibilità economica si riferisce alla capacità dell'organizzazione di gestire le proprie risorse e di generare profitti in modo responsabile nel lungo periodo.
- Sociale - qualsiasi comunità in cui le attività economiche sono svolte in un ambiente specifico, troviamo tre forme interconnesse di sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Tuttavia, la sostenibilità sociale in particolare ha l'obiettivo di rafforzare la coesione e la stabilità di specifici gruppi sociali.
Cos’è la mobilità?
Si tratta di un tipo di trasporto indipendente dalle risorse naturali del pianeta con l'obiettivo di ridurre gli impatti negativi sull'ambiente. Include sia il trasporto pubblico (autobus elettrici, autobus a emissioni zero, metropolitana, treno, tram, ecc.) sia il trasporto privato (pedoni, biciclette, scooter, veicoli elettrici, ecc.). Le opzioni di mobilità in ambito locale, regionale, nazionale e internazionale sono:
- Pattini a rotelle;
- Skateboard:
- Scooter;
- Bicicletta;
- Motocicletta;
- Equitazione;
- Slitta trainata (da cani);
- Canoa;
- Kayak;
- Traghetto;
- Barca;
- Auto;
- Autobus;
- Treno;
- Tram;
- Filobus;
- Aereo;
- Elicottero;
- Mongolfiera;
Perché affrontare il tema
1) Mobilità smart, economia solida
Gli impatti di una mobilità sostenibile sul progresso economico L'impatto sull'economia della mobilità sostenibile è ampiamente dimostrato e di grande importanza. Mentre la pianificazione intelligente e l'uso del trasporto pubblico sono fonte di risparmio sia per la pubblica amministrazione che per i cittadini, tutta la mobilità verde è benefica per la crescita economica. Basti pensare che la bicicletta ha creato 650.000 posti di lavoro in Europa, fatturando 44 miliardi di euro. Ma c'è di più! Studi condotti in aree chiuse al traffico motorizzato, accessibili solo a pedoni o ciclisti, hanno rilevato un significativo aumento delle attività commerciali e dei relativi redditi.
2) Mobilità sostenibile e uno stile di vita sano
Scegliere di muoversi a piedi o in bicicletta per raggiungere il posto di lavoro significa vivere in modo più sano, combattere la sedentarietà e mantenere una buona forma fisica. Lasciare l'auto in garage migliora persino la salute mentale. Andare in bicicletta è meno stressante, e chi viaggia con i mezzi pubblici è più rilassato e ritrova tempo prezioso che dà la possibilità di leggere o socializzare. Inoltre, le emissioni prodotte dalle auto della nostra città possono causare diversi tipi di malattie croniche.
3) Mobilità sostenibile per salvare il pianeta
Il settore dei trasporti consuma enormi quantità di energia ed è responsabile di un terzo del consumo energetico dell'Unione Europea. L'energia utilizzata è attualmente prodotta principalmente da fonti non rinnovabili, come petrolio e gas. Di queste emissioni così dannose per l'ambiente, il 90% è dato dal trasporto su strada, mentre il trasporto su rotaia e su acqua sono responsabili solo del 10%. Il nostro pianeta non è più in grado di sopportare l'inquinamento prodotto dai trasporti, è urgente un cambiamento verso la sostenibilità.

Il futuro della mobilità sostenibile
Negli ultimi anni, accanto alle tradizionali biciclette, pattini e skateboard, sono comparsi nuovi mezzi di trasporto. Alcuni di questi esempi di trasporto sostenibile sono i veicoli di mobilità personale (VMP) ovvero monopattini elettrici, gli hoverboard, i Segway, le biciclette elettriche. Nella maggior parte dei casi, questi mezzi di trasporto rappresentano ancora un'alternativa ecologica.
- Le biciclette elettriche sostituiscono sempre più spesso le automobili per gli spostamenti di media distanza, riducendo di 100 unità le emissioni di CO2, ma anche i costi. Tuttavia, l'ottimizzazione della sua batteria continua ad essere oggetto di ricerca, poiché finora è costituita da ioni di litio. Questo materiale, infatti, complica il riciclaggio e limita la durata della batteria, motivo per il quale stanno iniziando a nascere alternative basate su ioni di sodio, fluoruro o zinco-aria.
- Gli scooter elettrici emettono meno CO2 delle auto, ma più di quanto ne emetta il trasporto pubblico. Nella maggior parte dei casi sostituiscono le biciclette, le passeggiate, gli autobus e la metropolitana. Il loro utilizzo è inoltre generalmente individuale, con una durata di vita breve (tra un anno e mezzo e tre anni, o anche meno di un mese quando vengono noleggiati per motivi di scarsa manutenzione, ecc).
- I veicoli a idrogeno sono una nuova modalità di trasporto promossa dalle città, soprattutto per gli autobus. I veicoli devono essere dotati di batterie a combustibile che permettono all'idrogeno di entrare in contatto con l'ossigeno e creare elettricità, emettendo quindi solo acqua. Tuttavia, il bilancio energetico dei veicoli a idrogeno dipende principalmente dal tipo di energia utilizzata per produrre la reazione chimica (combustibili fossili o fonti rinnovabili).
Contesto EU e Commissione Europea
I livelli di mobilità sostenibile nei continenti e nei Paesi sono piuttosto diversi in termini di avanzamento e applicazione dai contesti teorici a quelli pratici, anche se, analizzando l'UE, la Commissione europea ha presentato la sua "Strategia per la mobilità sostenibile e intelligente" insieme a un Piano d'azione di 82 iniziative che guideranno il lavoro della CE per i prossimi quattro anni. Questa strategia getta le basi per il modo in cui il sistema dei trasporti dell'UE può realizzare la sua trasformazione verde e digitale e diventare più resiliente alle crisi future. Come indicato nel Green Deal europeo, il risultato sarà una riduzione del 90% delle emissioni entro il 2050, grazie a un sistema di trasporti intelligente, competitivo, sicuro, accessibile e conveniente. Quanto segue fornirà indicazioni e comprensione sulla direzione che l'UE e la CE prenderanno nei prossimi decenni e, di conseguenza, sulla direzione che il settore della mobilità e in particolare il turismo seguiranno.
Entro il 2030:
- Almeno 30 milioni di auto a zero emissioni saranno in funzione sulle strade europee;
- 100 città europee raggiungeranno la neutralità climatica;
- Il traffico ferroviario ad alta velocità raddoppierà in tutta Europa;
- I viaggi collettivi di tragitti inferiori a 500 km saranno neutrali dal punto di vista delle emissioni di carbonio;
- La mobilità connessa e automatizzata (CAM) sarà diffusa su larga scala;
- Le navi a zero emissioni saranno inserite nel mercato;
Entro il 2035:
- Saranno messi in commercio grandi aerei a zero emissioni;
Entro il 2050:
- quasi tutte le automobili, i furgoni, gli autobus e i nuovi veicoli pesanti saranno a emissioni zero;
- Il traffico merci su rotaia raddoppierà;
- Una Rete di trasporto transeuropea (TEN-T) multimodale e pienamente operativa per un trasporto sostenibile e intelligente con connettività ad alta velocità;
Per trasformare i nostri obiettivi in realtà, la strategia identifica un totale di 82 iniziative in 10 aree chiave di azione ("flagships"), ciascuna con misure concrete.
Sostenibile
Affinché il trasporto diventi sostenibile, nella pratica si dovrà:
- Aumentare la diffusione di veicoli, navi e aerei a emissioni zero, di carburanti rinnovabili e a basse emissioni di carbonio e delle relative infrastrutture installando 3 milioni di punti di ricarica pubblici entro il 2030;
- Costruire aeroporti e porti a emissioni zero attraverso nuove iniziative per promuovere carburanti sostenibili per l'aviazione e il trasporto marittimo;
- Rendere la mobilità interurbana e urbana sana e sostenibile, ad esempio raddoppiando il traffico ferroviario ad alta velocità e sviluppando infrastrutture ciclabili aggiuntive nei prossimi 10 anni;
- Rendere più ecologico il trasporto merci raddoppiando il traffico merci su rotaia entro il 2050;
- Prezzare le emissioni di anidride carbonica e fornire migliori incentivi agli utenti perseguendo una serie completa di misure per garantire una tariffazione equa ed efficiente per tutti i trasporti.
Intelligente
L'innovazione e la digitalizzazione determineranno il modo in cui i passeggeri e le merci, tenendo conto delle giuste condizioni, si muoveranno in futuro. La strategia prevede:
- Rendere la mobilità multimodale connessa e automatizzata una realtà, ad esempio consentendo ai passeggeri di acquistare biglietti per viaggi multimodali e alle merci di passare senza problemi da una modalità di trasporto all'altra;
- Sostenere l'innovazione e l'uso dei dati e dell'intelligenza artificiale (AI) per una mobilità più intelligente, ad esempio sostenendo pienamente la diffusione di droni e aerei senza pilota e ulteriori azioni per costruire uno spazio comune europeo di dati sulla mobilità.
Resilienza
La pandemia da COVID-19 ha colpito drasticamente il settore dei trasporti lasciando molte imprese del settore in balia delle enormi conseguenze e difficoltà a livello operativo e finanziario. Pertanto la Commissione Europea si impegna a:
- Rafforzare il mercato unico intensificando, ad esempio, gli sforzi e gli investimenti per completare la Rete transeuropea di trasporto (TEN-T) entro il 2030 e sostenere il settore a ricostruire attraverso maggiori investimenti, sia pubblici che privati, nella modernizzazione delle flotte di tutti i mezzi di trasporto;
- Rendere la mobilità equa e giusta per tutti rendendo la nuova mobilità accessibile e conveniente in tutte le regioni e per tutti i passeggeri, compresi quelli a mobilità ridotta, e rendendo il settore più allettante per i lavoratori;
- Aumentare la sicurezza in tutti i mezzi di trasporto, portando a zero il numero di morti entro il 2050.